A partire dal 27 settembre 2026, le aziende che utilizzano claim ambientali rivolti ai consumatori dovranno prestare particolare attenzione alla conformità delle proprie comunicazioni. Dichiarazioni generiche o non adeguatamente supportate da dati e documentazione verificabile potranno infatti comportare sanzioni fino a 10 milioni di euro.
Per molte imprese dei settori tessile, moda, AEE e RAEE, il tema assume un’importanza crescente. Diventa sempre più necessario poter dimostrare in modo trasparente il contenuto di materiale riciclato presente nei prodotti e supportare qualsiasi affermazione ambientale con evidenze oggettive e verificabili.
Due webinar dedicati alle filiere tessile e AEE

Per supportare le aziende nell’interpretazione delle novità normative e dei relativi impatti operativi, SAFE e Fondazione ReMade organizzano due webinar gratuiti dedicati alle filiere tessile e AEE.
Durante gli incontri verranno approfonditi:
- i nuovi requisiti per la comunicazione dei claim ambientali;
- la dimostrazione del contenuto di riciclato nei prodotti;
- le implicazioni del Regolamento Ecodesign;
- le opportunità legate agli acquisti pubblici sostenibili (GPP);
- gli aspetti pratici per adeguarsi ai nuovi obblighi normativi.
Le aziende interessate possono partecipare gratuitamente registrandosi alla sessione dedicata al proprio settore di appartenenza.
Sessione AEE e RAEE
- 24/09 | Ore 10:00 – 11:30
- Partecipazione gratuita previa registrazione
- 👉 Iscrivi al webinar AEE e RAEE 🔌
Sessione Tessile
- 24/09 | Ore 12:00 – 13:30
- Partecipazione gratuita previa registrazione
- 👉 Iscriviti al webinar tessile 🧵
Le due sessioni sono state progettate per affrontare le specificità normative e operative delle rispettive filiere, fornendo alle imprese indicazioni concrete per gestire correttamente il tema del contenuto di riciclato e delle dichiarazioni ambientali.