TWM - Textile Waste Management - Disciplinare

Il nostro impegno per il controllo della filiera

DISCIPLINARE

L’impatto ambientale del tessile è dovuto in gran parte allo scarso controllo delle filiere. Le indagini e le sentenze giudiziarie, così come i reportage giornalistici, mostrano che il settore del recupero tessile è caratterizzato da un’illegalità diffusa.

Il continuo impoverimento dei rifiuti tessili, dovuto al fast fashion, diminuisce il potenziale di recuperabilità e incrementa i costi di smaltimento a carico degli operatori del recupero. Questi ultimi tendono quindi a ridurre il costo di gestione delle frazioni non riciclabili o non rivendibili destinandole impropriamente a canali di recupero extraeuropei che sono scarsamente controllati. Le immagini degli smaltimenti illeciti di abiti usati in India, Ghana e Cile hanno fatto il giro del mondo.

In Italia purtroppo, secondo quanto riportato dalla Direzione Nazionale Antimafia e della Commissione Bicamerale Ecomafie (quest’ultima nel 2022 ha prodotto una relazione tutta dedicata a questo tema), il problema è aggravato dall’infiltrazione della criminalità organizzata.

ECOGUARD TEXTILE: TRASPARENZA E LEGALITÀ DELLE FILIERE

ECOGUARD® TEXTILE è la procedura di monitoraggio e controllo adottata da TWM per garantire filiere di recupero trasparenti, legali e con alto standard sociale ed ambientale. I procedimenti di selezione dei fornitori di ECOGUARD® TEXTILE includono approfondite analisi reputazionali ed accurati audit documentali e di campo che vengono reiterati almeno una volta all’anno. Durante le visite di campo, che vengono fatte a sorpresa, viene verificata la regolarità dei processi operativi e viene analizzata con estremo rigore la coerenza merceologica degli stock in entrata ed uscita dagli impianti. Inoltre, ogni singolo trasporto di rifiuti è monitorato in tempo reale da un ufficio specializzato, che si accerta che i veicoli siano autorizzati, che le quantità trasportate siano coerenti, e che gli impianti di destinazione non eccedano le giacenze autorizzate. I controlli non si limitano a seguire il percorso del rifiuto, ma approfondiscono anche cosa accade a valle dell’End of Waste nelle filiere del riutilizzo e del riciclo.

“Già nel 2011”, riferisce il Direttore di TWM Giuliano Maddalena, “SAFE (socio fondatore di TWM, ndr) ha sviluppato ed iniziato ad applicare con estremo rigore lo strumento ECOGUARD®, predisposto in collaborazione con la società di certificazioni TUV. Ecoguard nasce per sorvegliare le filiere di recupero degli apparecchi elettrici ed elettronici (RAEE) gestite dal consorzio ECOPED, ma è stato messo a gratuita disposizione di tutti gli organismi collettivi EPR. Lo strumento prevede minuziosi e sistematici controlli su ogni singolo ritiro di RAEE, compiuti sommando l’accuratezza del lavoro umano alla potenza dei sistemi informativi di tracciabilità, e assicura il tracciamento e la certificazione  di ogni fase delle filiere RAEE, dal ritiro iniziale fino al trattamento finale, garantendo la salvaguardia e l’efficiente riutilizzo delle risorse naturali nei nuovi cicli produttivi. Nel 2021 l’adozione di ECOGUARD® è stata raccomandata dal Ministero per la Transizione Ecologica al Centro di Coordinamento RAEE, che è l’organo di coordinamento al quale fanno riferimento i dodici sistemi collettivi di produttori di apparecchi elettrici ed elettronici. Secondo il Ministero i disciplinari di ECOGUARD® ‘rappresentano l’evoluzione della gestione verso standard operativi che rendono virtuosa l’azione del sistema collettivo’”.

“A spingerci su questa linea” prosegue Maddalena “è stata la visione, quindici anni fa, delle raccapriccianti immagini della discarica a  cielo aperto di Agbogbloshie in Ghana, dove finivano migliaia di tonnellate di RAEE provenienti dalle raccolte differenziate europee e ipocritamente inserite nel computo ufficiale dei risultati di riciclo. Per il settore tessile il nostro percorso è stato simile. Conoscendo gli scempi ambientali provocati da filiere del recupero fuori da ogni controllo, in Africa, India e nella nostrana Terra dei Fuochi, e avendo seguito passo passo i lavori della Commissione Ecomafie nel filone d’inchiesta rifiuti tessili e abiti usati, ci siamo proposti di sviluppare proposte di filiera a rischio zero, e già dal 2021, coinvolgendo i migliori esperti del settore abbiamo iniziato ad  adattare i criteri ECOGUARD® all’ambito tessile, mettendo a punto i sistemi di selezione, monitoraggio, audit e controllo merceologico degli stock che oggi sono applicati dalla società  TWM”