Recupero e Riciclo Sicuro dei pneumatici fuori uso- PFU

PFU

In Italia, ogni anno, vengono generate circa 350.000 tonnellate di PFU, e nonostante gli sforzi compiuti per migliorare il recupero e il riciclo, permangono difficoltà legate alla tracciabilità e alla gestione di volumi eccedenti.

Negli ultimi anni, l’immissione di pneumatici non adeguatamente tracciati ha portato a un sovraccarico della rete di raccolta, con officine e gommisti che si trovano spesso a gestire grandi quantità di rifiuti. Questa situazione si è aggravata nel 2024, spingendo verso l’adozione di misure più incisive per garantire controlli più severi lungo l’intera filiera.

Pneulife:
Consorzio Nazionale
per la gestione dei PFU

Il consorzio PneuLife, parte integrante dell’Hub Safe, rappresenta una realtà all’avanguardia nella gestione dei pneumatici fuori uso (PFU), garantendo un processo efficiente e sostenibile che rispetta le normative.

Nato per rispondere alle direttive del d.lgs. 152/2006 e del D.M. 11 aprile 2011, n. 82, PneuLife è un consorzio autorizzato dal Ministero dell’Ambiente per gestire gli pneumatici fuori uso provenienti sia dal mercato del ricambio che da veicoli a fine vita. Con la volontà di garantire elevati standard di sostenibilità, PneuLife si occupa di tutte le fasi operative, dalla raccolta al trattamento finale, promuovendo il riutilizzo dei materiali derivanti dai PFU in nuovi cicli produttivi.

Sostenibilità e innovazione

Il consorzio PneuLife si impegna a perseguire elevati standard di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il recupero dei PFU non si limita a ridurre il volume dei rifiuti, ma consente anche di ottenere materiali preziosi come gomma, acciaio e fibra tessile, che vengono riutilizzati in applicazioni industriali, come la produzione di asfalti modificati, pavimentazioni sportive e altri prodotti innovativi.

PneuLife assicura la qualità del trattamento dei pneumatici fuori uso (PFU) e il rispetto della normativa tramite il disciplinare volontario Certyre.