SAFE è l’Hub per le economie circolari scelto dai nostri produttori per garantire una gestione corretta corretta
e innovativa dei rifiuti. I nostri Consorzi lavorano con l’obiettivo di proteggere l’ambiente e le aziende
associate, creando sistemi di Economia Circolare tracciati e certificati.
In Italia, la gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) affronta sfide significative non solo in termini di raccolta, ma anche di recupero e tracciabilità. Nel 2023, circa 350.000 tonnellate di RAEE sono state raccolte (solo 34% del totale) ma un’enorme quantità di rifiuti elettronici sfugge ai circuiti ufficiali di gestione, finendo in discariche abusive o esportata illegalmente verso Paesi in via di sviluppo, dove viene smaltita senza rispetto per l’ambiente e la salute umana.
La mancanza di tracciabilità dei RAEE costituisce una delle maggiori criticità: si stima che oltre il 50% dei rifiuti elettronici prodotti non venga correttamente gestito, sfociando nel mercato nero o in impianti non conformi. Ciò ostacola il recupero delle materie prime e causa la dispersione di sostanze pericolose come mercurio, piombo e cadmio. Affrontare queste problematiche richiede soluzioni innovative e una filiera trasparente e tracciabile per favorire il riciclo e l’economia circolare.
L’Hub Safe, attraverso i consorzi Ecoped e Ridomus, rappresenta un punto di riferimento nella gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori. Il nostro approccio integra sostenibilità ambientale, sociale ed economica, garantendo soluzioni innovative e tracciabili per la gestione e il recupero dei rifiuti.
Fondato nel 2006, Ecoped è nato per volontà di un ampio gruppo di produttori impegnati nello sviluppo di progetti sostenibili. Si occupa della gestione dei RAEE, pile, accumulatori e attrezzature sportive, con un focus sulla ricerca, prevenzione e innovazione. Con oltre 400 aziende associate, Ecoped si impegna a garantire un sistema virtuoso di gestione e riciclo, rispettando i più elevati standard ambientali ed etici.
Ridomus è nato nel 2006, senza scopo di lucro, nell’ambito dell’Associazione Nazionale Industrie Apparecchi Domestici e Professionali (ANIE), federata a Confindustria. Con oltre 40 soci produttori, rappresenta il 60% del mercato nel settore del condizionamento domestico e industriale. Ridomus si distingue per la gestione avanzata del riciclo di condizionatori, sia domestici che professionali, contribuendo attivamente alla riduzione dell’impatto ambientale e alla promozione di un’economia circolare.(logo Ridomus con sfondo immagine condizionatori)